Batterie, si volta pagina. È stato approvato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 5 febbraio il nuovo Decreto legislativo che recepisce il Regolamento UE 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie. Il testo, la cui pubblicazione in Gazzetta ufficiale è attesa dopo il 16 febbraio, introduce un nuovo quadro normativo di riferimento: regola l’intero ciclo di vita delle batterie, dal design sostenibile alla gestione dei rifiuti e prevede semplificazioni per la Distribuzione nella fase di raccolta; introduce inoltre obblighi per gli operatori economici in materia di conformità, tracciabilità e responsabilità, e prevede misure sul dovere di diligenza per garantire approvvigionamenti sostenibili delle materie prime.
“Si introducono obblighi per gli operatori economici in materia di conformità, tracciabilità e responsabilità, nonché misure sul dovere di diligenza per garantire approvvigionamenti sostenibili delle materie prime”, spiega una nota di Palazzo Chigi. “Si adottano criteri ambientali minimi aggiornati per gli appalti pubblici relativi a prodotti contenenti batterie, in attuazione del principio di sostenibilità ambientale, e si disciplinano i punti di raccolta, le garanzie finanziarie, le attività di controllo e gli obiettivi di raccolta e riciclo. Inoltre, si istituiscono il Registro dei produttori di batterie e il Centro di coordinamento batterie e si ridefinisce il sistema della responsabilità estesa del produttore, con modalità di adesione individuale o collettiva”.
Di fatto, viene ribadita con forza la centralità del produttore: il principio EPR – responsabilità estesa del produttore – diventa il nodo attorno al quale l’intera gestione delle batterie viene definita. Ogni operatore che immette batterie sul mercato nazionale per la prima volta, anche se incorporate in apparecchi o veicoli, dall’entrata in vigore della norma avrà l’obbligo di iscrizione telematica al nuovo Registro nazionale dei produttori.
Il Decreto inoltre ridefinisce il Centro di Coordinamento Nazionale Pile Accumulatori (CDCNPA) rinominandolo Centro di coordinamento batterie, assegnando nuovi target nella raccolta: per le batterie portatili, l’obiettivo è fissato al 63% entro la fine del 2027 (il 73% nel 2030), per le batterie dei mezzi di trasporto leggeri è stato indicato il 61% per il 2031.
Per raggiungere questi obiettivi, sono state introdotte semplificazioni sulla gestione amministrativa dei rifiuti di batterie portatili presso i punti di raccolta dei distributori.
Per ogni informazione, il consorzio Ecolight è a disposizione.
