Walter Camarda confermato presidente del Consorzio Ecolight

Una riconferma che ha il sapore del rilancio: per mantenere il trend di crescita che ha caratterizzato l’ultimo triennio di Ecolight, ma soprattutto per preparare il Consorzio alle importanti sfide che attendono il settore dei RAEE e delle pile. Ecolight ha confermato Walter Camarda alla presidenza. Il consiglio di amministrazione, eletto dall’assemblea dello scorso 15 aprile, ha scelto la strada della continuità, dando fiducia al presidente uscente. Camarda, ingegnere, già amministratore delegato della Castaldi Lighting di Cassano Magnago (VA) oggi parte del gruppo Auralis, guiderà per il triennio 2026-2028 il Consorzio. Il vicepresidente è Marco Pagani, direttore Normativa e Rapporti Istituzionali di Federdistribuzione.

Un triennio in crescita

Ecolight ha chiuso il 2025 con oltre 2.600 consorziati (+23,6% nell’ultimo triennio) e dall’inizio del 2026 a oggi ha già superato quota 3.000. Numeri che testimoniano il valore dell’attività del Consorzio in termini di rappresentanza, ma anche di attuazione di quella responsabilità che viene affidata ai produttori per la gestione dei rifiuti generati dai loro prodotti. Di fatto, Ecolight nei suoi 22 anni di storia ha sempre ampliato la propria base consortile e di conseguenza ha aumentato progressivamente i volumi di RAEE e pile gestiti. Nell’ultimo triennio ha raccolto quasi 60.000 tonnellate di RAEE, oltre il 70% riguarda i rifiuti elettronici di piccole dimensioni. È questa una peculiarità del Consorzio; una specializzazione che richiede una gestione capillare, fatta di migliaia di conferimenti e di una presenza costante e attiva sul territorio.

Le sfide

L’immediato futuro presenta importanti novità a livello regolatorio per l’intero settore. Il nuovo accordo sui RAEE con la Distribuzione punta a incentivare la raccolta attraverso i rivenditori, insistendo sui meccanismi introdotti dall’Uno contro Uno e dall’Uno contro Zero. Inoltre il decreto batterie, che rimescola radicalmente le carte in tavola, introduce nuove categorie di raccolta e nuovi target nazionali da raggiungere. Questo per Ecolight significa almeno tre cose: «Innanzitutto essere motore di informazione e sensibilizzazione per una corretta e maggiore raccolta di RAEE e batterie, come del resto abbiamo fatto con il progetto sperimentale Terra Rara che abbiamo realizzato a Varese tra il 2025 e il 2026», dice Camarda. «Secondo: agire per creare reali filiere circolari, così da permettere un maggior recupero di materie prime seconde che sono la nostra vera miniera urbana; terzo: essere dalla parte dei produttori, valorizzando il contributo ambientale nonostante il momento attuale richieda sforzi sempre maggiori».

Il nuovo CdA

Il nuovo consiglio di amministrazione del consorzio Ecolight per il triennio 2026 – 2028 è composto da: Walter Camarda (presidente), Marco Pagani (vicepresidente), Luigi Barni, Emanuele Biffi, Marco Caronni, Alberto Costa, Leonardo Di Cunzolo, Maria Addolorata Fuso, Lorenzo Prina, Laura Tondi, Damiano Zanotti.