Due anni in più per i produttori di batterie. È entrato in vigore il 31 luglio 2025 lo slittamento al 2027 degli obblighi di due diligence a carico dei produttori di batterie. Il Regolamento UE 2025/1561 del Parlamento e del Consiglio europeo ha modificato il precedente Regolamento europeo 2023/1542 per quanto riguarda gli obblighi degli operatori economici che immettono batterie sul mercato dell’UE in materia di strategie relative al dovere di diligenza per le batterie.
Come ricorda una nota del Consiglio europeo, “nell’ambito del regolamento UE sulle batterie, adottato nel 2023, i produttori di batterie sono tenuti a riferire pubblicamente sulle loro prassi in materia di dovere di diligenza per prevenire o ridurre gli impatti negativi delle batterie sull’ambiente, compresa la gestione dei rifiuti. La proposta della Commissione concede ai produttori e agli esportatori di batterie un periodo di tempo supplementare per conformarsi alle nuove norme in materia di dovere di diligenza nel settore ambientale, prorogando il termine dal 18 agosto 2025 al 18 agosto 2027. Il rinvio darà inoltre più tempo per istituire gli organismi per la verifica da parte di terzi, dato che sono stati rilevati vari problemi nel loro processo di autorizzazione, poiché manca una norma per l’accreditamento”.
La Commissione intende inoltre pubblicare gli orientamenti sul dovere di diligenza un anno prima dell’entrata in vigore degli obblighi, al fine di fornire orientamenti tempestivi alle imprese e contribuire a garantire un’attuazione più agevole delle nuove norme. Infine, la Commissione propone di alleggerire gli oneri amministrativi delle norme sul dovere di diligenza, imponendo alle società di pubblicare relazioni sulla loro conformità ogni tre anni anziché ogni anno.
