I pannelli solare  sono riciclabili per oltre il 90% del loro peso. Sono composti prevalentemente da silicio, vetro e alluminio, sostanze che possono essere recuperate e immesse nuovamente nei cicli produttivi come materie prime seconde. Alcuni tipi di moduli sono realizzati con l’utilizzo di uno strato sottile di tellururo di cadmio, sostanza inquinante che non deve essere dispersa nell’ambiente, ma inertizzata e smaltita in modo corretto.

Ecolight ha predisposto un apposito servizio integrato di raccolta e smaltimento su tutto il territorio nazionale. Il consorzio garantisce:

  1. il ritiro dei pannelli solari rotti o vecchi a domicilio su tutto il territorio nazionale;
  2. il trasporto verso i centri di smaltimento;
  3. il recupero delle materie prime seconde contenute nei moduli fotovoltaici;
  4. lo smaltimento delle sostanze non riciclabili;
  5. la gestione delle pratiche burocratiche;
  6. il pieno rispetto delle normative.

Il “Modulo garantito” : ogni singolo modulo fotovoltaico che beneficia delle tariffe incentivanti deve essere garantito, ovvero certificato da:

  • Adesione ad Ecolight
    Documento che attesta l’iscrizione del produttore a Ecolight, consorzio che si occupa della gestione del pannello a fine vita;
  • Trasmissione dell’attestato al GSE
    Passaggio indispensabile per comunicare al GSE la regolarità della procedura e poter accedere alle tariffe incentivanti;
  • Registrazione dei moduli attivati
    Comunicazione a Ecolight dei numeri di matricola dei pannelli fotovoltaici installati che beneficiano delle tariffe incentivanti al fine di permettere la tracciabilità del singolo modulo fotovoltaico, anche a fronte di un controllo da parte del GSE;
  • Versamento eco contributo.